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Articoli marcati con tag ‘ricordi’

Domani 2 giugno sarà la “Festa della Repubblica Italiana“.

Ma cosè la festa della repubblica?

La festa della repubblica è la prinicipale festa nazionale italiana e viene celebrata il 2 giugno per ricordare la nascita della repubblica, che si tenne proprio il 2 e 3 giugno del 1946.

Proprio il 2 e 3 giugno del 1946, si tenne infatti, il referendum istituzionale indetto a suffraggio universale, attraverso il quale tutti i cittadini italiani maggiorenni, vennero chiamati alle urne per decidere quale forma di governo ritenevano più adatta, tra la Monarchia e la Repubblica, dopo la caduta per l’appunto del fascismo.

Ovviamente, oggi tutti sappiamo come è andata a finire, l’Italia è diventata una repubblica, con con 12.718.641 voti contro 10.718.502 (dati dal sito della camera dei deputati).

In tutto il mondo le ambasciate italiane tengono e terranno dei festeggiamenti cui sono invitati i Capi di Stato del Paese ospitante.

Da tutto il mondo arrivano al Presidente della Repubblica italiana gli auguri degli altri capi di Stato e speciali cerimonie ufficiali si tengono in Italia.

Buona Festa della Repubblica a tutti! ;)

8 marzo 1908La festa delle donne compie oggi cento anni!

La festa negli ultimi tempi suscita un pò di critiche, c’è chi dice che è un giorno che deve far riflettere e tirare le somme anno dopo anno sulla situazione attuale della donna, c’è chi dice che la festa delle donne è ogni giorno (giustamente…), c’è chi dice che ormai è solo un modo per solleticare l’economia…

Ognuno ha una  propria idea che deve essere rispettata.

Oggi, noi vogliamo ricordare le origini della festa delle donne.

Le origini della festa dell’8 marzo risalgono al 1908. Nei primi giorni di marzo, a New York, le operaie dell’industria tessile Cotton avevano dato inizio ad una serie di proteste contro le inumane condizioni in cui erano costrette a lavorare.

L’8 marzo il proprietario, Mr. Johnson, temendo azioni di sciopero e altre manifestazioni, bloccò le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire.

Nello stabilimento scoppiò un incendio (forse doloso?) e le 129 operaie prigioniere all’interno dell’edificio morirono arse dalle fiamme. Si narra che vicino a questa fabbrica c’erano degli alberi di mimosa che si sdradicarono con l’esplosione, cadendo sulle macerie della fabbrica.

Da qui la mimosa in omaggio a questo disastro.

foto-libroBIG20I foto libri possono essere riconducibili ad album fotografici, ma la differenza sta nella cronologia delle fotografie e nel racconto.

I foto libri infatti, vengono architettati secondo una storia e dunque un racconto, che può avere diversi risvolti…

…quindi le foto possono partire dalla nascita del soggetto, passando per tutte quelle tappe di crescita, come ad esempio il battesimo, la comunione, la cresima, ma anche i compleanni, le partecipazione ad eventi, la crescita in generale.

Ovviamente ognuno può creare il racconto a proprio piacimento, raccontando con malinconia, simpatia, umorismo una qualsiasi storia personale, ma anche di gruppo.

Gli esempi possono essere tantissimi, come il racconto del primo anno di un bimbo, il racconto di una squadra che ha raggiunto una meta, il raggiungimento della laurea, il racconto di un determinato evento.

Un pensiero, un idea regalo originale, creativa e personalizzata che riscuote sempre parecchio successo.

red rose_ da Bisbi

by Bisbi

Meno 11 giorni alla festa degli innamorati e già le vetrine dei negozi sono piene di cuoricini e i siti di test e calcolatori d’amore.

Come ogni anno, le coppie italiane si preparano a celebrare la loro festa nei più disparati modi: c’è chi organizza le classiche ma sempre gradite cenette romantiche, chi pensa a cinema e discoteca, chi a viaggi e chi passeggiate; c’è qualcuno che si accontenterà di una chiacchierata in chat o videochat, e chi ancora la notte magica lavora e si ripropone di essere più romantico l’indomani.

È già iniziata la sfrenata caccia al regalo di s.Valentino, a quel pensiero che deve essere romantico ma non troppo, particolare ma anche utile, dolce ma non sdolcinato…peluche o cellulare, libro o maglione che sia, di certo sarete già tutti abbastanza sommersi dai dubbi della scelta.

by bibendum84

by bibendum84

Invece che di idee regalo e consigli utili vorremmo quindi parlarvi dell’origine della festa dei cuoricini.

San Valentino da Terni o da Interamna, (176 – 273), fu un vescovo cristiano vissuto nel periodo della persecuzione. Arrestato e graziato due volte, la terza cattura gli fu fatale. Fu infatti decapitato per mano di un soldato agli ordini dell’imperatore Aureliano.

Diverse storie narranti i miracoli del santo fanno oggi parte della cultura popolare. Ci è stato tramandato ad esempio che questi abbia ridato la vista alla figlia dell’uomo nobile a cui era stato affidato dall’imperatore dopo la prima cattura. Si narra poi, e da qui l’idea di San Valentino patrono degli innamorati, che questi passeggiando vide un giorno due giovani litigare e porse loro una rosa invitandoli a tenerla in mano insieme; un’altra versione della stesso episodio narra invece che il Santo abbia fatto innamorare i due giovani facendo volare loro attorno coppie di piccioni (da cui l’espressione piccioncini).

La festa di San Valentino fu istituita un paio di secoli dopo la morte di Valentino, nel 496, quando papa Gelasio I decise di sostituire alla festività pagana della fertilità (i Lupercalia) una ispirata al messaggio d’amore diffuso dall’opera di san Valentino.

by ben pollard

by ben pollard

Chissà quante volte vi sarà capitato di prendere e rivedere un vecchio album fotografico con le vostre foto e della vostra famiglia…

Delle foto meravigliose, che hanno del magico, dell’intrinseco e che incosapevolmente spesso, raccontano la storia dell’Italia.

Le abitudini, i vestiti, i cibi, i locali, i paesaggi, le località…confrontandole con la realtà di oggi poi, ci accorgiamo che tutto, o in buona parte, è cambiato.

Fortunatamente restano degli scatti meravigliosi e dei ricordi indelebili, che avvolte guardiamo con nostalgia, con spirito critico, con rimpianti, con sorrisi, ma che comunque ci fanno ricordare quello che siamo stati e come siamo diventati.

Meglio? Peggio? Questo non lo si può dire… è un giudizio soggettivo.

Sicuramente molti potranno dire “meglio una volta“, ma se ci pensate è capitato a tutti di non riuscire a percepire l’importanza del contemporaneo e soltato una volta passati quei momenti e bloccati in uno scatto del passato (o uno scatto del cuore) che il valore delle cose, dei momenti e delle persone aumenta.

Foto di Luca Greguoli

Foto di Luca Greguoli

Le immagini sono tratte dal nuovo libro “Tourbook” che ripercorre tutte le tournée di Fabrizio De André, scovando immagini mai viste, prove e schizzi di allestimento del palco, notizie sui giornali dell’epoca, manoscritti, documenti originali e quant’altro.

Foto, documenti ed immagini stupende che andrebbero stampate si tela, realizzando una serie di foto quadri e organizzati per realizzare una mostra.

Un fotoracconto illustrato che racchiude in se, la voce di una buona parte di coloro che hanno collaboarato con il celebre artista, dai produttori, ai musicisti, tecnici, supporte, fino ad arrivare agli artisti circensi che sempre di più De Andrè desiderava come presenze all’interno della scena ed del palco.

Il libro è edito da Chiarelettere ed è stato realizzato dalla fondazione Fabrizio De André Onlus, curato da Elena Valdini e con la partecipazione di Pepi Morgia.

Il libro sarà in libreria dal 4 Dicembre.