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Articoli marcati con tag ‘fotografia’

Si tratta dell’opera dell’artista italiano, Max Papeschi, a creare grande subbuglio.

Un corpo di donna con la faccia del celebre personaggio Disney: Mickey Mouse. Alle spalle di Michey Mouse, una grande croce uncinata.

Il cartellone della discordia è stato esposto per reclamizzare una mostra d’arte che si terrà nell’edificio dal prossimo settembre e che raccoglierà i manifesti più famosi dell’ultimo secolo.

L’ingombrante manifesto sta causando grande sconcerto e sincero imbarazzo, tra la popolazione Polacca, ma anche in tutto il mondo. Soprattutto perché non è rimasta confinata in una sala espositiva, ma perchè è stata riprodotta su un grande cartellone pubblicitario affisso sulla facciata di un famoso palazzo nel centro storico di Poznan.

Molti tra gli abitanti chiedono di togliere quella svastica, ma secondo Malgorzata Mikos-Fita, portavoce della Procura della Repubblica Polacca, la magistratura ha già archiviato il caso:

Nessuna legge è stata violata. Non possiamo incriminare nessuno perché quella presente sul cartellone è un’opera d’arte“.

Si tratta senza dubbi di un opera d’arte che fa discutere e farà discutere, suscitando emozioni diverse in ciascuno di noi, riuscendo così a smuovere le coscenze…  ottenendo probabilmente quello che l’artista voleva.

Si è spenta l’anziana infermiera, tratta in una delle più celebri fotografie del secondo dopoguerra.

La fotografia ritrae un’infermiera e un marinaio, avvolti in un bacio appassionato, nel centro di Times Square a New York.

Questa è stata la foto simbolo della fine della seconda guerra mondiale.

La fotografia-simbolo, è uno degli scatti più celebri del fotografo americano di origine tedesca Alfred Eisenstaedt.

L’infermiera vestita di bianco e protagonista dell’immagine, si chiamava Edith Shain ed è morta domenica alla bella età di 91 anni, nella sua casa a Los Angeles.

La donna della foto, ovvero Edith Shain, si rivelò solo 30 anni dopo.

La fotografia simbolo, scattata il 14 agosto 1945, fu pubblicata sulla rivista Life e divenne immediatamente una delle icone della pace e della speranza per un futuro d’amore, convivenza tra popoli e di libertà.

Un caro saluto a colei che involontariamente, ha profuso senso di pace e speranza, nell’animo di tutti coloro che a quei tempi uscivano da una guerra senza precendenti e che ha dato anche valori nobili a tutte le nuove generazioni avvenire.

Ciao Edith!

FBL-WC2010-SAFRICA-CAPE OF GOOD HOPE-FEATURES

AFP PHOTO/Gianluigi Guercia

Manca solo un mese all’inizio dei Mondiali di calcio 2010 in Sud Africa…infatti si svolgerà dall’11 giugno all’11 luglio

… e già tra gli sportivi c’è grande entusiasmo e grande attesa per comprendere chi saranno i convocati e per sapere come andrà a finire questo mondiale…

I mondiali quest’anno ci portano nel continente più vecchio del mondo e con dei paesaggi mozziafiato imperdibili.
Un contorno per i mondiali che non può essere assolutamente sottovalutato…

Ad esempio l’immagine che vi proponiamo qui a destra, è una meravigliosa vista panoramica di Cape Point, a 50 chilometri da Capetown, nonchè la seconda città più importante del Sudafrica e splendidamente collocata a pochi chilometri dal punto più al sud del continente.

Una chicca? Questa città sarà la città che ospiterà la prima partita degli azzurri, per i prossimi mondiali di calcio 2010, il 14 Giugno, contro il Paraguay.

Per chi avrà la fortuna di visitare questi luoghi, quest’anno o negli anni a seguire, l’escursione al Capo di Buona Speranza, doppiato per la prima volta nel 1488 da Bartolomeo Dias, è veramente imperdibile… e le immagini lo dimostrano…vero?

Buona scoperta e forza azzurri! ;)

by desmoheart78

by desmoheart78

La notizia del vulcano in Islanda dal nome impronunciabile “Eyjafjallajokull” ha fatto il giro del mondo…

…non solo perchè ha causato il blocco quasi totale per i voli di mezza Europa, ma anche per gli spettacoli surreali che è possibile vedere in questi giorni nei dintorni del vulcano.

Scenari incredibili, per i colori e le luci che fanno da cornice al vulcano islandese.

Dopo la cenere, causa della cancellazione di svariati voli, adesso che tutto procede verso la normalizzazione, gli scenari che è possibile vedere in questi giorni, sono senz’ altro, scenari da film surreali.

Spettacoli davvero inconsueti che raccontano e raprresentano un’altra faccia della forza della natura, che attraverso i diversi fenomeni atmosferici è capace di regalare colori e paesaggi di una bellezza straordinaria e spesso anche rara.

Chissà se questo tipo di paesaggio surreale che è possibile vedere in questi giorni presso il vulcano islandese, ma anche attraverso la foto-gallery pubblicata sul sito del giornale nazionale “Repubblica“, non sia fonte di ispirazione per qualche regista…

Sicuramente si tratta di paesaggi che meriterebbero una foto su quadro! ;)

Ci auguriamo che questi spettacoli fotografici siano di vostro gradimento e nel contempo cogliamo l’occasione per augurare a tutti buon weekend!

(Emmevì)

(Emmevì)

Immagine da brividi quella che vi proponiamo oggi!

Tre sub immersi nelle acque dei Guadalupa, all’interno di una gabbia protettiva e attrezzati di macchine fotografiche subacquee, hanno un incontro ravvicinato con un enorme squalo bianco di circa 3 mt e passa.

Nonostante la gabbia protettiva, l’incontro non può essere sicuramente dei più tranquilli, anche se i sub, probabilmente abituati per professione, non dimostrano molta paura…e azzardano ripetute volte ad accarezzare il grosso squalo, prima in testa poi anche lateralmente.

Lo squalo in ogni caso, non sembra avere buone intenzioni, infatti cerca di mordere e di smuovere ripetute volte la gabbia che protegge i sub…

Per vedere tutta la photo-gallery messa a disposione dal corriere.it potete consultare questo link “incontro ravvicinato“.

Quanti di voi avrebbero il coraggio di fare un operazione del genere?

…sinceramente… ;)

8 marzo 1908La festa delle donne compie oggi cento anni!

La festa negli ultimi tempi suscita un pò di critiche, c’è chi dice che è un giorno che deve far riflettere e tirare le somme anno dopo anno sulla situazione attuale della donna, c’è chi dice che la festa delle donne è ogni giorno (giustamente…), c’è chi dice che ormai è solo un modo per solleticare l’economia…

Ognuno ha una  propria idea che deve essere rispettata.

Oggi, noi vogliamo ricordare le origini della festa delle donne.

Le origini della festa dell’8 marzo risalgono al 1908. Nei primi giorni di marzo, a New York, le operaie dell’industria tessile Cotton avevano dato inizio ad una serie di proteste contro le inumane condizioni in cui erano costrette a lavorare.

L’8 marzo il proprietario, Mr. Johnson, temendo azioni di sciopero e altre manifestazioni, bloccò le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire.

Nello stabilimento scoppiò un incendio (forse doloso?) e le 129 operaie prigioniere all’interno dell’edificio morirono arse dalle fiamme. Si narra che vicino a questa fabbrica c’erano degli alberi di mimosa che si sdradicarono con l’esplosione, cadendo sulle macerie della fabbrica.

Da qui la mimosa in omaggio a questo disastro.