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Uno stile del tutto innovativo e favoloso; è lo stile dell’artista francese, Sandrine Estrade Boulet nata nel 1969.
Un arte che stravolge il concetto di città, metropoli, di oggetti ed accessori comuni, che è possibile trovare in una qualsiasi città (tombini, alberi, segnali stradali etc.) catturando scenari urbani e colorandoli con il tocco e la fantasia di un’artista altamente creativa e sognatrice.
Un divertente mix tra fotografia e disegno, tradizione e innovazione, riletto in chiave fanciullesca e ricreato secondo schemi fantastici, curiosi e per certi versi, molto divertenti.
Qualsiasi cosa esiste in una città, viene visto con occhi diversi e trasformato con delle piccole aggiunte di colore in figure vive, che mai avremmo pensato di vedere.
Sandrine scatta immagini in digitale e poi le dipinge grazie a dei software al computer.
Gli oggetti abbandonati, la natura morta ingenerale, prendono vita grazie a piccole aggiunte di colore, con uno sguardo a Duchamps e l’altro ai dadaisti.
L’artista dice, che sin da quando era bambina, trascorreva le sue giornate distesa sull’erba a guardare le nuovole che passavano, decidendo che non avrebbe mai smesso di farlo.
Aggiunge ancora, curiosità, divertimento e contemplazione, sono alla base della sua arte e dell’arte in generale.
Per tutti i curiosi ed interessati, qui potete trovare una Photo Gallery delle sue opere.
Si chiama Won Park ed ha 39 anni, è l’artista originario di Honolulu che trasforma i dollari in opere artistiche…
…non a caso viene chiamato ed è il “piegatore di banconote” più famoso ed apprezzato dal popolo della rete.
Tutti gli origàmi di quest’artista, il dragone cinese, la farfalla, la rana fino ad arrivare alla carpa giapponese, nascono e vengono create tutte a partire da biglietti da uno o due dollari.
Opere apparentemente semplici, molto intriganti non solo per il risultato finale che viene ottenuto, ma anche per le modalità di realizzazione, la cura nella piegatura e l’impatto visivo e intriseco.
Tutto diventa arte, niente può sottrarsi se un’artista lo decide, lo attualizza e lo personalizza sottoforma di arte…
Inoltre, bisogna dire che Park è il leader di un vero e proprio movimento denominato “i piegatori di banconote uniti“, in cui gli iscritti, tramite un forum, si scambiano consigli e fotografie dei propri lavori.
Un’altra volta la rete, fa emergere il proprio apprezzamento e mette in luce, delle nuove ed innovative opere artistiche e gli artisti che con esse si propongono. Scambi artistici e culturali, una volta impensabili…
A seguire vi proponiamo uno dei tanti video reperibili oggi in rete, che illustrano gli origàmi e la loro realizzazione…
Buona visione
Nuovo Round di bambini prodigio!
Il secondo video che vogliamo sottoporre alla vostra attenzione, sul tema dei bambini prodigio, che con il loro ballo stupiscono e fanno divertire, riguarda un bimbo di max 5 anni che balla la breakdance!
In questo momento, questi video, impazzano tantissimo sul web e vegono diffusi su tutti i più comuni social network.
Quella dei bambini prodigio, è una visione che sbalordisce in continuazione, ecco anche perchè la televisone ne ha fatto un arte dell’audience, raccogliendo in diverse trasmissioni, bambini che ballano, che cantano, che fanno acrobazie e che comuque hanno un qualcosa in più.
Tutti restano affascinati e increduli…
La domanda ricorrente?
Ma è vero o è una ricostruzione al computer?! …
Internet è un contenitore di informazioni spesso molto interessanti, a volte curiose e anche divertenti.
Nel caso del video che vogliamo proporvi, il bimbo che balla davanti alla televisione ha qualcosa di veramente affascinante…
…il papà che lo riprende è stupito e contemporaneamente divertito…
sembra essere proprio un caso di “piccolo fenomeno“, questo lo si evince da come il bimbo tiene il tempo, da come si muove e da come si agita a suon di musica… una predisposizione alla danza e all’arte del ballo innata.
Viene da chiedersi, quanta musica abbia potuto ascoltare mentre era nel grembo materno…
Ci troviamo davanti ad un piccolo Michael Jackson?
L’ultima opera realizzata dall’artista americano Craig Tracy ha stupito tutti.
Ha realizzato una sorta di quadro tridimensionale raffigurante una tigre, usando il corpo di tre modelle ed i loro corpi.
Tutto il quadro nel complesso deve essere guardato dall’alto, altrimenti la prospettiva si disfa.
Un telo per terra, una modella inginocchiata e piegata in avanti che abbraccia le altre due modelle che stanno rispettivamente alla sua destra e alla sua sinistra.
Una interessantissima prova di body painting e di arte, che viene ritenuta da molti incantevole.
Ovviamente, dietro a queste forme d’arte si cela sempre un messaggio intrinseco e pieno di significato, infatti l’opera è stata richiesta dall’associazione “Save China’s Tiger“, che ha come obiettivo la salvaguardia di questo meraviglioso felino che rischia l’estinzione.
La celebre galleria torinese, il “salotto dell’arte” ha invitato 100 artisti italiani a promuovere e ricordare con le proprie opere il passaggio dei giochi olimpionici dall’Italia al Canada.
La mostra raccoglie una serie di opere ispirate alle diverse discipline sportive che sono state effettuate durante i giochi invernali, ognuna di queste attività viene rappresentata secondo un proprio stile, una propria visione, tipica dell’artista che la rappresenta.
La mostra è situata davanti al Parco del Valentino di Torino, famosa per la sua cornice storica nel contesto sportivo; si conlcuderà il 21 marzo 2010.
Un modo molto originale e artistico per promuovere uno sport di alto valore, non solo per la cittadinanza torinese, ma anche e soprattutto per tutta la nazione italiana.
Aspettando Vancouver 2010…









