Uno stile del tutto innovativo e favoloso; è lo stile dell’artista francese, Sandrine Estrade Boulet nata nel 1969.
Un arte che stravolge il concetto di città, metropoli, di oggetti ed accessori comuni, che è possibile trovare in una qualsiasi città (tombini, alberi, segnali stradali etc.) catturando scenari urbani e colorandoli con il tocco e la fantasia di un’artista altamente creativa e sognatrice.
Un divertente mix tra fotografia e disegno, tradizione e innovazione, riletto in chiave fanciullesca e ricreato secondo schemi fantastici, curiosi e per certi versi, molto divertenti.
Qualsiasi cosa esiste in una città, viene visto con occhi diversi e trasformato con delle piccole aggiunte di colore in figure vive, che mai avremmo pensato di vedere.
Sandrine scatta immagini in digitale e poi le dipinge grazie a dei software al computer.
Gli oggetti abbandonati, la natura morta ingenerale, prendono vita grazie a piccole aggiunte di colore, con uno sguardo a Duchamps e l’altro ai dadaisti.
L’artista dice, che sin da quando era bambina, trascorreva le sue giornate distesa sull’erba a guardare le nuovole che passavano, decidendo che non avrebbe mai smesso di farlo.
Aggiunge ancora, curiosità, divertimento e contemplazione, sono alla base della sua arte e dell’arte in generale.
Per tutti i curiosi ed interessati, qui potete trovare una Photo Gallery delle sue opere.


















