Ormai la maggior parte di chi doveva organizzare le vacanze l’ha già fatto, ma ci sono sicuramente gli indecisi e i ritardatari, quelli che ancora non hanno trovato la giusta meta.
Una buona soluzione per mettere d’accordo tutta la famiglia e anche per poter risparmiare un po’, cosa sempre bene accetta, è il campeggio. Non è un caso che il campeggio sia amato soprattutto dai giovanissimi!
Quando si va in campeggio è possibile scegliere se stare al mare o in montagna e oltretutto le spese affrontate per il primo campeggio si possono ammortizzare negli anni, perché quando si acquistano le attrezzature fondamentali si possono riutilizzare nelle vacanze a venire.
Che cosa deve acquistare un aspirante campeggiatore provetto?
In effetti questo di pende da dove si sceglie di andare a campeggiare. Ci sono dei campeggi in cui si ha la possibilità di alloggiare in bungalow che hanno il necessario per il quotidiano: il prezzo sicuramente si alza un po’, ma si può risiedere comodamente, quasi come se si fosse a casa propria.
Chi invece vuole provare un’esperienza più avventurosa e spartana (e facendolo sicuramente porterà alla gioia soprattutto i bambini) deve innanzitutto dotarsi di tende da campeggio. Ne esistono di diversi prezzi, misure e materiali, singole o divise in camerette interne, o addirittura con “salottino” davanti… ad accomunarle è la struttura di pali di sostegno e la parte interna in tessuto traspirante. Chi viaggia con i più piccoli, li farà sicuramente felici se li farà stare una tenda piccolina tutta per loro, accanto a quella di mamma e papà, pronti a controllare.
Come dormire in queste casette improvvisate? I campeggiatori doc dormono nei sacchi a pelo e magari la notte dalle aperture delle loro tende guardano le stelle! Per i romantici ci sono i sacchi a pelo matrimoniali, per gli esigenti quelli ergonomici; certo non sono equiparabili ai comodi letti di chi sceglie l’albergo, ma sicuramente garantiscono un modo molto più emozionale di vivere la vacanza!
Una delle cose belle del campeggio è che permette di essere estremamente liberi: l’abbigliamento è del tutto informale, gli orari si scelgono in base alle proprie necessità, non c’è bisogno di andare alla ricerca di ristoranti per i pasti (a meno che non si desideri farlo). E come si provvede al sostentamento, in campeggio? Non si torna alla vita fatta di caccia e raccolta, niente paura! Laddove la struttura ospitante non abbia spazi adeguati, è sufficiente acquistare dei fornelli da campeggio e anche il buon cibo è assicurato! L’unico cruccio? Stabilire chi cucina!


















