Una delle cose più belle di quando si aspetta l’arrivo di un bimbo è il mettersi con pazienza e amore ad allestire la stanza che lo accoglierà, scegliendo con cura tutto quello che va dal colore delle pareti, alle tende, ai mobili della cameretta.
Non esiste una cameretta ideale, nel senso che i genitori giustamente devono scegliere ciò che preferiscono circondi il loro piccolo erede. L’unica accortezza è acquistare mobili a prova di bambino, con i materiali adatti, tinte anallergiche, resistenti ai giochi dei più piccolini che si scatenano nell’impeto dei loro primi entusiasmi.
Qualche consiglio…
Se però possiamo dare qualche consiglio, la cameretta dei bimbi dovrebbe essere il più possibile stimolante. Come?
Innanzitutto con i colori. Gli armadi e i mobili della cameretta sono molto belli quando sono colorati e il fatto che esteticamente possano essere “giocosi” non implica una loro minore qualità o una loro minore durata nel tempo. Il colore è il benvenuto anche nel settore biancheria: lenzuola, coperte, copri piumini e tende possono dare una bella vivacità che sicuramente sarà apprezzata dai piccolini di casa.
In secondo luogo, anche nella cameretta dovrebbe essere favorito un ludico apprendimento: via libera a tappetini con le lettere, puzzle con grandi pezzi da comporre, giochi e magari un angolo in una parete coperto di carta dove i bambini possano disegnare liberamente, senza dover porre limiti alla loro straripante fantasia.
E qualche garanzia per mamma e papà? Una bella scatola portagiochi colorata dove riporre i giochi a fine giornata, facendo ordine in modo veloce e lasciando tutto pronto per i divertimenti dell’indomani!
La scelta ai bambini!
Anche quando i bambini hanno pochi anni, sono comunque spesso già più che consapevoli delle proprie preferenze. Per questo, sarebbe opportuno coinvolgerli nelle scelte che riguardano la loro cameretta: è importante che i bambini abbiano voce in capitolo (ovviamente nei limiti del ragionevole!) per quanto riguarda gli spazi deputati a loro, così che si sentano responsabilizzati e che si sentano ancora più legati a posti e cose deputati alla loro tranquillità. Inutile dipingere di rosa le pareti della stanza di una bambina che odia il rosa, no?
Un’ultima raccomandazione: attenzione alla scelta dei giochi! Perché si sa come va a finire: quando c’è un bimbo in casa si torna un po’ tutti alla fanciullezza e tanti genitori finiscono per divertirsi più dei loro bambini con i loro giocattoli!


















