Una bella iniziativa a favore della terra e contro il surriscaldamento globale.
Anche l’Italia ha partecipato all’iniziativa promossa dal Wwf a livello mondiale e denominata “Earth Hours” (“Ora della terra“).
Tutti sono stati invitati a partecipare, sia i comuni che i singoli cittadini.
Ma in cosa consiste?
Sessanta minuti di luci spente, dalle 20:30 alle 21:30 durante la giornata del 27 marzo.
Un gesto di protesta significativo contro l’inquinamento e scaturito anche dopo i pessimi risultati del vertice di Copenaghen. Si continua a chiedere dunque, a gran voce, obiettivi concreti per la riduzione dei gas serra.
Tutti sono invitati ad effettuare questi gesti di risparmio ogni giorno, facendo si che questo si tramuti in uno stile di vita quotidiano all’insegna del risparmio di energia.
In Italia hanno aderito oltre 140 comuni, tra grandi città e piccoli comuni, con l’impegno di aumentare anno dopo anno, raggiungendo così livelli sempre più significativi.
In tutto il mondo, sono stati tantissimi i testimonial dell’ iniziativa, tra loro anche il regista spagnolo Pedro Almadovar e Francesco Totti.
L’evento “ora della terra” è stata ideata a Sidney nel 2007, raccogliendo un’adesione di 50 milioni di persone in 35 paesi, nel 2009 i paesi aderenti sono saliti ad 88 con più di 4000 città.
“Spegnere la luce per un ora è più di un gesto simbolico, è un occasione per riflettere su quanto possiamo fare“.
A seguire il video ufficiale della manifestazione!
Buona visione


















