Chissà quante volte vi sarà capitato di prendere e rivedere un vecchio album fotografico con le vostre foto e della vostra famiglia…
Delle foto meravigliose, che hanno del magico, dell’intrinseco e che incosapevolmente spesso, raccontano la storia dell’Italia.
Le abitudini, i vestiti, i cibi, i locali, i paesaggi, le località …confrontandole con la realtà di oggi poi, ci accorgiamo che tutto, o in buona parte, è cambiato.
Fortunatamente restano degli scatti meravigliosi e dei ricordi indelebili, che avvolte guardiamo con nostalgia, con spirito critico, con rimpianti, con sorrisi, ma che comunque ci fanno ricordare quello che siamo stati e come siamo diventati.
Meglio? Peggio? Questo non lo si può dire… è un giudizio soggettivo.
Sicuramente molti potranno dire “meglio una volta“, ma se ci pensate è capitato a tutti di non riuscire a percepire l’importanza del contemporaneo e soltato una volta passati quei momenti e bloccati in uno scatto del passato (o uno scatto del cuore) che il valore delle cose, dei momenti e delle persone aumenta.



















